Torino - «Quanto sta accadendo in questi giorni nelle scuole torinesi è sempre più preoccupante. Le aggressioni ai danni di un insegnante e di un collaboratore scolastico, così come i danneggiamenti e le intimidazioni, sono episodi gravissimi che condanno con assoluta fermezza. A chi ha subito queste violenze va tutta la mia solidarietà. Chi aggredisce o distrugge non sta difendendo alcun diritto, ma sta calpestando quelli degli altri. E questo è inaccettabile». Lo ha dichiarato Daniela Cameroni, assessore all’Istruzione e Merito della Regione Piemonte, in merito alle occupazioni scolastiche in corso in diversi istituti di Torino.
«Comprendo il desiderio dei ragazzi di far sentire la propria voce, di essere ascoltati e di ottenere risposte. Ed è giusto che lo facciano. Voglio però ricordare loro che le istituzioni sono attente alle loro esigenze e lavorano ogni giorno per migliorare la scuola. Sappiamo bene che c’è ancora molto da fare, ma sarebbe profondamente sbagliato descrivere una scuola abbandonata a se stessa. Tra il 2018 e il 2024, la Regione Piemonte ha gestito l’erogazione di circa 350,5 milioni di euro per l’edilizia scolastica, attraverso risorse europee, statali e regionali. Un impegno concreto che intendiamo portare avanti» ha proseguito l’assessore.
«In vista della manifestazione di domani voglio rivolgermi soprattutto ai tanti ragazzi che desiderano esprimere pacificamente le proprie idee. Non fatevi trascinare da chi cerca lo scontro. Non permettete a pochi violenti di appropriarsi delle vostre battaglie e di sfruttare le vostre preoccupazioni per alimentare tensioni e contrapposizioni: abbiate il coraggio di prendere le distanze da chi ricorre alla violenza. Le porte delle istituzioni restano aperte al confronto, anche quando le opinioni sono diverse. Ma non può esserci dialogo con chi sceglie di imporre le proprie idee attraverso la violenza» ha concluso Cameroni.