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Al Convitto Carlo Alberto una rondine non fa primavera

Novara - Il Convitto Nazionale Carlo Alberto di Novara celebra la Giornata della Memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie con tanti laboratori e un ospite importante. Sabato 21 marzo gli spazi della scuola si animeranno a partire dal mattino, dalle 10 alle 12, con il laboratorio espressivo “Biocromia in Arte Terapia”, destinato alle classi seconde della scuola secondaria di primo grado e aperto al pubblico. Curata dalla professoressa Paola Bertolotti, che si unisce alle tecniche di Arteterapia del benessere condotte dall’insegnante e arteterapeuta Melissa Simone, l’attività è stata concepita in onore alla ciclicità della natura.

Un secondo laboratorio di Arte Terapia, dal titolo “Genitore-figlio”, è previsto dalle 14 alle 15.30: ha tra i suoi scopi la prevenzione dei disagi in campo sociale e scolastico. 

Il pomeriggio artistico, sportivo e di esibizioni prevede inoltre due attività a cura dell’Associazione Integrando guidata dalla docente Maria Guarini, che insegna la lingua italiana alle madri straniere. Saranno proprio loro le protagoniste, dalle 16 alle 17.30, del laboratorio “Tessi-AMO”, aperto a tutti: uno spazio creativo e di socializzazione condotto da Guarini, Simone e dall’artista Grazia Simeone. Dalle 14.30 alle 16, a cura delle stesse Guarini e Simeone con Irene Alliaudi, verrà condotto un altro laboratorio artistico e musicale rivolto agli studenti di tutti gli ordini di scuola.

L’evento più rilevante della giornata è previsto nel pomeriggio: alle ore 16 è atteso a scuola il fotografo Tony Gentile, autore, tra le altre, della celebre fotografia di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. In occasione della Giornata della Memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, che da diversi anni si celebra il 21 marzo, il fotoreporter palermitano racconterà la genesi di quello scatto iconico, pubblicato per la prima volta dal Messaggero in prima pagina il 20 luglio del 1992, giorno successivo alla strage di via D’Amelio. La fotografia, realizzata da Gentile a Palermo presso Palazzo Trinacria il 27 marzo 1992, immortala l’amicizia e la complicità dei due magistrati vittime di Cosa nostra, scomparsi a pochi mesi di distanza uno dall’altro. L’immagine è diventataun simbolo della lotta contro le mafie e del ricordo delle sue vittime; è stata riprodotta ovunque da allora, e anche dagli studenti della scuola secondaria di primo grado del Convitto Carlo Alberto, che ne hanno dato una personale interpretazione grafica nell’aula dedicata e intitolata a Falcone e Borsellino, dove si svolgerà l’incontro con Tony Gentile.

La Pace, o rondine, / che voli a sera! / Essa è per gli uomini / la primavera, scriveva Gianni Rodari nella lirica 21 marzo che verrà letta, per l’occasione, dagli studenti della secondaria di primo grado per festeggiare altresì la Giornata Mondiale della Poesia (anch’essa ricorrente il 21 di marzo): non può esserci alcuna primavera per gli esseri umani senza che ci sia la volontà di vivere in pace, senza conflitti e impegnandosi a mantenere viva la memoria di chi ha perso la vita per i tanti volti della barbarie umana. 

Questo è il messaggio che il Convitto Carlo Alberto diretto da Nicola Fonzo porta avanti da tempo, non solo il 21 marzo; la giornata dell’equinozio primaverile sarà l’occasione per rinnovare il messaggio anche alla cittadinanza.

Nel corso della mattinata (alle ore 11) sarà possibile inoltre conoscere le nuove proposte del Centro estivo “Che Carlo che fa!”, a cura degli educatori con la collaborazione degli studenti del Liceo, che si svolgerà dal 15 giugno al 31 luglio 2026 per la scuola primaria e secondaria di primo grado.