Novara - Il Convitto Nazionale "Carlo Alberto" di Novara, in collaborazione con Music'Attiva e l'Associazione Integrando, organizza un pomeriggio per conoscere “Il Giardino dei Semplici”. L’evento del 31 ottobre sarà interamente dedicato alla riscoperta dell'antico patrimonio botanico, storico e didattico dell'istituto, unendo percorsi culturali, laboratori pratici ed esperienze sensoriali.
Tramite l’accesso di via Mario Greppi n. 11, a partire dalle ore 15.30 e fino alle 18.30, i visitatori saranno accolti dalle studentesse e dagli studenti del Liceo Scientifico nel ruolo di Ciceroni, che accompagneranno gli ospiti in una guida alla scoperta degli spazi monastici e convittuali.
Nel corso della giornata è inoltre programmata la visita al cantiere del giardino, aperto a metà ottobre. Il Quadriportico del Convitto ospiterà numerosi laboratori tematici curati da docenti e condotti direttamente da alunne e alunni dei diversi ordini scolastici.
Attività Musicali: Manuela Brignola di Music’Attiva curerà i percorsi dedicati alle attività musicali e alla suggestiva sperimentazione sulla "musica delle piante".
Scuola Primaria: l’Associazione Integrando e le/i docenti proporranno il laboratorio “Semi in gioco, semi in musica”, incentrato sulla costruzione di strumenti musicali con elementi naturali. Scuola Secondaria di I Grado (Medie): le/i professoresse/professori condurranno il laboratorio “Imparare dalla terra”, dedicato all'estrazione dei pigmenti vegetali e alle erbe officinali in collaborazione con l'erboristeria La Rugiada.
Liceo Scientifico: i docenti coordineranno il laboratorio “Elaborare i doni del giardino”, incentrato su preparati tradizionali e pozioni curative.
Saperi Integrati e Fitoalimurgia: l’Associazione Integrando proporranno “Integrando saperi di erbe e cure” (disegno e pittura con pigmenti naturali).
La storica Silvana Bartoli e Jacopo Colombo del Museo Etnografico di Oleggio cureranno la presentazione di brochure, abiti realizzati con piante tintorie e approfondimenti sulla fitoalimurgia. Presso l'Aula Magna del Convitto sono previsti due momenti chiave di approfondimento:
- l’architetto Massimo Semola illustrerà il progetto architettonico e paesaggistico di recupero dell'antico giardino;
- Mauro Paglia presenterà il video “Storia del giardino antico e futuro”, un viaggio visivo tra la memoria storica dell'area e le sue prospettive didattiche e ambientali.
L'iniziativa valorizza la secolare storia dell'edificio, originariamente monastero delle Monache di Sant'Agostino con il suo Hortus simplicium destinato alla spezieria. L’obiettivo è il recupero e la valorizzazione culturale dell’antico giardino del Convitto Nazionale "Carlo Alberto" (situato in Baluardo Partigiani 6).
I dettagli del progetto
• Il contesto storico: Lo spazio sorge all'interno del complesso del Convitto, storicamente legato alla tradizione botanica e officinale. "Giardino dei semplici" è infatti il termine botanico medievale e rinascimentale utilizzato per definire i giardini coltivati con piante medicinali e aromatiche (i "semplici", ovvero i principi attivi naturali).
• Il legame con la Spezieria: Il recupero del giardino si affianca idealmente alla valorizzazione dell'antica Spezieria del Convitto, con l'obiettivo di creare un percorso didattico e storico integrato sul mondo della fitoterapia e delle essenze arboree storiche.
• Riqualificazione e didattica: L'iniziativa non punta solo al restauro botanico dell'area, ma si propone di trasformare questo "giardino segreto" in un laboratorio didattico all'aperto per gli studenti del convitto e in un bene culturale fruibile per la cittadinanza attraverso eventi e visite mirate.