Novara - Trasformare il turismo da industria del consumo a forza rigenerativa. È questo il messaggio centrale dell’incontro tenutosi ieri presso l’Aula Magna Bonfantini tra gli studenti dell’Istituto Professionale Statale “G. Ravizza” e Michil Costa, patron dell’Hotel La Perla in Val Badia e figura di riferimento dell’hotellerie sostenibile. L’evento si inserisce nel progetto formativo “Green ideas for tourism”, ideato dal dipartimento di Accoglienza Turistica del Ravizza per promuovere modelli di business orientati alla responsabilità ambientale e sociale.
La visione di Michil Costa: oltre la sostenibilità
Durante il suo intervento, Costa ha scardinato i paradigmi classici del settore, invitando i ragazzi a una nuova consapevolezza: «Chi arriva in hotel non porta solo una valigia, ma una storia. Il turismo è relazione. C’è turismo e turismo: quello tradizionale consuma, quello sostenibile conserva ma quello rigenerativo porta con sé una forza creatrice. Essere rigenerativi significa lasciare il pianeta un po’ meglio di come lo abbiamo trovato, restituendo valore alle risorse naturali. L’economia non è fare soldi, ma occuparsi della casa comune».
L’albergatore ha poi esortato gli studenti a investire nello studio come strumento di libertà: «Andare a scuola significa imparare a pensare. Senza responsabilità individuale non può esserci cambiamento collettivo».
Dalla teoria alla pratica: workshop e simulazioni
La giornata non è stata solo teorica. Dopo il confronto con Costa, gli studenti hanno approfondito la realtà di “Casa Costa 1956” insieme a Claudia Giovannini (Talent Acquisition Specialist) e Martina Piccoli (HR Recruiter).
I futuri diplomati si sono poi messi alla prova con simulazioni di colloqui di lavoro, ricevendo feedback diretti su come valorizzare attitudini e competenze professionali. L’organizzazione dell’intero workshop è stata curata dagli studenti del triennio di Accoglienza Turistica, mentre le classi 2A Enogastronomia e 4A Sala hanno gestito il momento conviviale finale, mettendo in pratica le competenze acquisite nel percorso di studi.
Sinergie con il territorio
L’Istituto Ravizza ringrazia per il prezioso supporto alle proprie iniziative culturali i partner del territorio: il Consorzio per la Tutela del Formaggio Gorgonzola, Camporelli, l’Azienda Agricola Serazzi e Rovellotti Viticoltori in Ghemme.