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III edizione del Certamen Mathematicum Novariense

Novara - Venerdì 15 maggio torna la nuova edizione del Certamen Mathematicum Novariense, progetto rivolto ai Licei scientifici italiani ad indirizzo ordinario, che anche quest’anno propone un percorso di approfondimento tra latino, matematica e fisica. Dopo due anni di traduzione e commento a Campano da Novara, l’iniziativa questa volta si articola in due distinti percorsi: per le classi seconde il tema sarà “L’ultimo teorema di Fermat”, mentre per le classi terze e quarte “Dissing ante-litteram tra Leibniz e Cartesio sulla quantità di moto”. Gli studenti delle classi seconde saranno guidati alla scoperta della figura di Pierre de Fermat e del celebre teorema che ha sfidato i matematici per oltre tre secoli, fino alla dimostrazione fornita da Andrew Wiles negli anni Novanta.

"Il percorso - spiega il dirigente scolastico del Convitto Carlo Alberto, prof. Nicola Fonzo - offrirà anche l’occasione per riflettere sul significato di dimostrazione matematica e sulla distinzione tra congettura e teorema. Per le classi terze e quarte, invece, il focus sarà sul confronto tra le teorie di Cartesio e Leibniz riguardo alla quantità di moto: un dibattito scientifico che, a partire dal Seicento, ha contribuito allo sviluppo dei concetti fondamentali della fisica moderna, fino all’introduzione della vis viva, oggi nota come energia cinetica".

A completamento del progetto, venerdì 15 maggio alle ore 16, presso l’aula magna, si terrà un convegno di approfondimento articolato in due interventi: “Recupero dei classici ed innovazione nella matematica del Seicento”, a cura del prof. Riccardo Rosso dell’Università di Pavia, e “Ma la matematica serve davvero a qualcosa?” a cura di due dottorandi: Leonardo Beretta e Davide Terazzi. L’iniziativa è realizzata grazie al patrocinio del Comune di Novara, al sostegno economico della Fondazione Banca Popolare di Novara e alla collaborazione della Biblioteca Civica Negroni.