Share |

La scuola come cuore pulsante della comunità

Portavoce Erminio Mancin: "Conclusi a Sant'Agabio i lavori di cura e abbellimento ai plessi Rigutini e Don Ponzetto"

Novara - Una comunità che si unisce per prendersi cura dei propri luoghi simbolo, trasformando la partecipazione attiva in un autentico atto d'amore per il quartiere e per le nuove generazioni. Si sono conclusi con successo nei giorni scorsi, tra il 2 e l’8 settembre 2026, gli interventi di manutenzione straordinaria e abbellimento civico realizzati presso le scuole primarie Rigutini e Don Ponzetto dell'IC Bellini. Un’iniziativa fortemente voluta e coordinata dalla Consulta di Quartiere di Sant'Agabio - guidata dal portavoce Erminio Mancin insieme al vice portavoce Luca Facchinetti - e resa possibile grazie alla straordinaria mobilitazione di genitori e cittadini volontari. 

Da sempre, la visione della Consulta poggia su un pilastro fondamentale: costruire e custodire scuole che siano ambienti caldi, accoglienti, sani e curati, luoghi d'eccellenza in cui i ragazzi possano vivere al meglio la loro quotidianità scolastica e culturale. Partendo da questa profonda convinzione e unendo le forze attorno a un obiettivo comune, i volontari hanno scelto di mettersi in gioco in prima persona per rigenerare gli spazi educativi del quartiere.

Per concretizzare questa visione di cittadinanza attiva, la Consulta si è rivolta all'IC Bellini, trovando un interlocutore straordinariamente attento e sensibile nel Dirigente Scolastico, il dottor Riccardo Marola. Un ringraziamento speciale è rivolto al Comune di Novara e alla direzione scolastica per la preziosa collaborazione e per le autorizzazioni concesse, che hanno permesso di completare l’opera in tempi celeri e in piena sicurezza. 

A dar voce allo spirito dell’iniziativa è il portavoce Erminio Mancin: "La scuola è il cuore pulsante della nostra società. Crediamo fermamente che i luoghi della cultura e della formazione debbano risplendere ed essere accoglienti, perché prendersene cura significa investire concretamente nel futuro dei nostri ragazzi e rinsaldare il senso di comunità. Grazie all'impegno di un gruppo di cittadini straordinari e alla splendida sinergia con il Dirigente Scolastico, il dottor Riccardo Marola, abbiamo restituito ai nostri studenti spazi rigenerati, belli e pronti a brillare per il nuovo anno scolastico". 

L'operazione ha visto scendere in campo una squadra affiatata di otto volontari - Erminio Mancin, Demetrio Spagna, Valentina Rao, Nicola Rao, Renato Spagna, Andrea Confalonieri, Matteo Pizzimenti e Roberto Pronzello - che hanno donato tempo ed energie per il bene comune. Un ringraziamento particolare va a Valentina Rao e Demetrio Spagna, tra i primi a condividere con entusiasmo questa visione di bellezza e partecipazione con la Consulta, e a Nicola Rao, la cui preziosa esperienza lavorativa nel settore edile ha garantito un contributo tecnico fondamentale per la riuscita dei lavori. Un plauso caloroso va, inoltre, alla RSPP dell’IC Bellini, Dott.ssa Giuseppina De Vito, e alle ASPP, docente Manuela Boria e docente Elisabetta Pozzi per l'attenzione costante rivolta alla salute e alla sicurezza dei volontari. 

Il programma degli interventi ha restituito nuova vita alle scuole del territorio:

● Plesso Rigutini: l'intervento ha interessato lo stuccaggio e la pittura delle colonne d'ingresso e delle pareti esterne, la sistemazione delle porte in legno con l'applicazione di pannelli protettivi e smalto e la tinteggiatura delle pareti gialle nel cortile esterno.

● Plesso Don Ponzetto: i lavori si sono concentrati sulla radicale riqualificazione e sistemazione della parete in cemento situata tra gli ingressi della scuola primaria, dell’infanzia “Sulas” e dell’asilo nido “Arcobaleno”. 

Questo progetto corale testimonia la forza della sussidiarietà e la bellezza di una cittadinanza che non si limita a osservare, ma sceglie di agire per valorizzare i presidi di cultura e sapere del proprio territorio. Sant'Agabio dimostra ancora una volta che, quando la comunità si stringe attorno alla sua scuola, il futuro prende radici solide e luminose.