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Nidi comunali: la parola all’assessore Giulia Negri

"Confermo e ribadisco l'impegno mio personale, del mio assessorato e di tutta l'Amministrazione per le famiglie e per il potenziamento dei servizi educativi!"
Giulia Negri

Novara - In relazione a quanto emerso a seguito della manifestazione promossa dalla CGIL nella giornata dell’11 giugno riguardo ai nidi d’infanzia comunali, l’Amministrazione Comunale ritiene opportuno ribadire alcuni elementi fondamentali che hanno guidato e continuano a guidare le scelte adottate in questo settore strategico per la città. Fin dal proprio insediamento, l’Amministrazione ha individuato nel sostegno alle famiglie e nell’ampliamento dei servizi per la prima infanzia una delle priorità della propria azione di governo. Una scelta dettata dalla consapevolezza che la crescente domanda di posti nei nidi comunali rappresenta un’esigenza concreta di molte famiglie novaresi e richiede risposte efficaci, sostenibili e lungimiranti.

Proprio per questo, tenendo conto dei vincoli normativi che disciplinano le assunzioni nel pubblico impiego e dei limiti imposti alla spesa di personale, l’Amministrazione ha scelto di perseguire un obiettivo preciso: aumentare significativamente il numero dei posti disponibili e ridurre progressivamente una lista d’attesa che negli anni ha assunto dimensioni particolarmente rilevanti.
In questo contesto, si inserisce la scelta organizzativa relativa al Nido Panda. La struttura, che dispone di una capienza autorizzata pari a 54 posti, operava con un numero di utenti significativamente inferiore rispetto alle potenzialità della struttura stessa. Attraverso il ricorso all’appalto di servizi sarà possibile valorizzare pienamente la capacità ricettiva del nido, consentendo di offrire un maggior numero di posti alle famiglie novaresi e di utilizzare al meglio una risorsa pubblica importante.

A questa azione, si affianca l’apertura di due nuovi nidi d’infanzia, intervento che consentirà di ampliare ulteriormente l’offerta educativa comunale e di dare una risposta concreta alla crescente domanda proveniente dal territorio.

È altresì importante precisare che nessuna educatrice perderà il proprio posto di lavoro. L’Amministrazione ha già previsto nuove assunzioni nel corso del 2026 e continuerà a garantire il regolare turnover del personale, nella consapevolezza del valore professionale e umano delle educatrici che ogni giorno operano al servizio dei bambini e delle famiglie.

Occorre inoltre sottolineare come l’apertura dei nuovi servizi non comporterà alcuna rinuncia al ruolo pubblico nella programmazione educativa. Il coordinamento pedagogico rimarrà infatti integralmente in capo al Comune e tutte le attività educative dei nidi comunali, compresi i nuovi servizi attivati, continueranno ad essere sviluppate all’interno di un’unica progettazione pedagogica, garantendo uniformità, qualità e continuità educativa.

L’Amministrazione Comunale ribadisce infine la propria convinzione che investire nei servizi educativi per la fascia 0-3 anni significhi investire nel futuro della comunità. Per questo continuerà a lavorare con responsabilità e determinazione affinché sempre più famiglie possano accedere a servizi di qualità, moderni, inclusivi e capaci di rispondere concretamente ai bisogni della città.