Romentino - Il mese di settembre rappresenta per gli studenti che entrano nella scuola superiore un momento importante e delicato. Nuovi spazi, nuovi compagni, nuovi insegnanti e, insieme all’entusiasmo, anche qualche possibile timore. È proprio da questa consapevolezza che è nato il progetto “Settembre al Pascal”, pensato per accompagnare alcuni studenti delle classi prime che hanno aderito all’iniziativa e che, durante la prima settimana di settembre, hanno avuto l’opportunità di vivere la scuola in una dimensione accogliente e stimolante, favorendo la socialità e la costruzione di un clima positivo.
L’esperienza si è sviluppata attraverso laboratori e momenti di riflessione, con l’obiettivo di trasformare l’ingresso nella nuova realtà scolastica in un’occasione per conoscersi, mettersi in gioco e scoprire la scuola anche al di là della dimensione strettamente didattica.
Particolarmente significativa è stata la scelta di organizzare gli studenti in gruppi misti e casuali, permettendo loro di incontrare ragazzi diversi da quelli che avrebbero poi ritrovato nella propria classe. Una modalità che ha favorito nuove conoscenze e relazioni, contribuendo a ridurre la naturale ansia dell’inizio e a costruire fin da subito un senso di appartenenza.
Un ruolo importante è stato affidato anche alla piattaforma AI Counseling Hub, www.counselinghub.it, ideata da Mattia Negri, formatore specializzato nell’integrazione dell’Intelligenza Artificiale nel mondo dell’educazione, una piattaforma AI-based dedicata al supporto e alla crescita personale e utilizzata come strumento concreto di inclusione e innovazione didattica.
Attraverso test e attività dedicate all’ansia, alla fiducia, all’empatia e alle emozioni, gli studenti hanno avuto l’opportunità di riflettere su se stessi, sulle proprie emozioni e sulle relazioni con gli altri. L’esperienza ha inoltre permesso di introdurre una riflessione sull’Intelligenza Artificiale e sulle sue possibili applicazioni in ambito educativo e personale, promuovendone un utilizzo consapevole, responsabile e orientato al benessere.
A rendere particolarmente vivace e coinvolgente il percorso sono stati i cinque laboratori di Chimica/Scienze, Matematica, Inglese, Statua delle Emozioni e Carte Dixit, proposti dai docenti esperti: Costanzo, Guazzoni, Luini, Ruggerone, Zanardi e dai docenti tutor: De Martis, Ferro, Marchio, Perone, Pizzighello, caratterizzati da modalità e approcci differenti. Attività diverse tra loro, ma accomunate dalla volontà di stimolare curiosità, partecipazione, creatività e collaborazione.
Un valore aggiunto è stato rappresentato dalla presenza di studenti frequentanti l’Istituto, che hanno affiancato i docenti nello svolgimento delle attività. Il loro coinvolgimento ha permesso di creare un ulteriore ponte tra i ragazzi più grandi e i nuovi arrivati, offrendo agli studenti delle classi prime la possibilità di confrontarsi. Gli studenti coinvolti hanno partecipato con entusiasmo e con il piacere di mettere a disposizione il proprio tempo e le proprie competenze, contribuendo a rendere l’esperienza ancora più autentica e condivisa.
Il progetto si è concluso con una uscita sul territorio, pensata come ulteriore occasione di socializzazione e di scoperta, permettendo ai ragazzi di vivere insieme un momento al di fuori degli spazi scolastici e di consolidare le relazioni costruite durante la settimana.
“Settembre al Pascal” ha rappresentato un importante punto di partenza, creando le condizioni affinché ogni studente possa affrontare il nuovo percorso con maggiore serenità, consapevolezza e apertura verso gli altri. Perché iniziare bene la scuola significa, prima di tutto, sentirsi parte di una comunità.