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BASKET COLLEGE NOVARA FA SQUADRA TRA CONSAPEVOLEZZA E SOLIDARIETÀ

Mental coaching con la psicologa Marianna Cordone e pranzo a Villa San Gaudenzio per un incontro tra generazioni: il ritiro di Serie C e Under 19 unisce preparazione, consapevolezza e solidarietà

Novara - Prepararsi a una partita significa lavorare sulla tecnica e sulla condizione fisica, ma anche imparare a conoscersi, ascoltarsi e riconoscere il valore degli altri. È questo il significato della giornata di ritiro che Basket College Novara ha dedicato domenica scorsa agli atleti della Serie C e dell’Under 19, insieme allo staff, prima dell’impegno di precampionato. Due i momenti al centro dell’iniziativa: l’approfondimento con la dottoressa Marianna Cordone, psicologa e mental coach, e il pranzo ospiti di Villa San Gaudenzio, casa di riposo cittadina, nel segno della solidarietà e dell’incontro tra generazioni. Due esperienze diverse, unite da una convinzione: la crescita di una squadra acquista un significato più profondo quando accompagna anche la crescita delle persone che la compongono.

L’incontro con la dottoressa Cordone ha portato nel ritiro uno spazio di confronto dedicato alla dimensione mentale e relazionale dello sport. Un’occasione per affiancare al lavoro sul campo un momento di ascolto, nel quale dare attenzione non soltanto al ruolo del singolo giocatore, ma al suo modo di vivere il gruppo, le aspettative e le responsabilità condivise.

«Una squadra non si costruisce soltanto attraverso gli allenamenti e gli schemi – sottolinea coach Stefano Boselli –. Si costruisce anche nella capacità di ascoltare un compagno, di affrontare un errore senza perdere fiducia e di mettere le proprie qualità al servizio degli altri. Il confronto con la dottoressa Cordone ci ha offerto un’occasione preziosa per dedicare tempo a questa dimensione. Per un gruppo giovane come il nostro, imparare a comunicare e a riconoscere il contributo di ciascuno è parte integrante del percorso di crescita».

Grazie all'ospitalità di Paolo Tiramani, a giornata è proseguita a Villa San Gaudenzio, che ha accolto atleti e staff per il pranzo. Un momento di convivialità inserito in un’esperienza dal valore sociale ed educativo: uscire dalla palestra per incontrare un’altra realtà della città e dare spazio al rapporto tra generazioni.

Non una parentesi separata dall’attività sportiva, ma un modo di interpretarne la funzione educativa. Essere parte di una squadra significa anche imparare a essere parte di una comunità, riconoscendo il valore delle persone al di là dell’età, delle abitudini e delle esperienze che le distinguono.

«Vogliamo che i nostri ragazzi trovino in Basket College Novara un luogo nel quale diventare giocatori migliori, ma soprattutto in futuro, persone consapevoli e responsabili – dichiara Andrea Delconte, presidente di Basket College Novara –. Il lavoro con una professionista come la dottoressa Cordone e l’accoglienza ricevuta a Villa San Gaudenzio esprimono due aspetti della stessa idea educativa: imparare a conoscere se stessi e imparare a rivolgere attenzione agli altri. Sono esperienze che danno sostanza ai valori di cui parliamo ogni giorno in palestra».

«L’incontro tra generazioni ha un valore che merita di essere coltivato – prosegue Delconte –. I giovani non hanno soltanto qualcosa da offrire: hanno anche molto da ascoltare e da ricevere. La solidarietà comincia da qui, dalla disponibilità a condividere tempo e presenza, senza considerare nessuno distante dalla propria vita. Una società sportiva può contribuire a costruire questi legami, accanto alle famiglie e alle altre realtà educative del territorio».

Anche per lo staff tecnico, il significato della giornata va oltre la preparazione della singola gara.

«Chiediamo ai ragazzi rispetto, attenzione e disponibilità reciproca quando sono in campo – aggiunge Boselli –. È importante che comprendano quanto gli stessi valori contino anche fuori. Vivere insieme un’esperienza diversa dalla routine degli allenamenti permette di conoscersi sotto un’altra luce. Il risultato che cerchiamo è un gruppo nel quale ciascuno si senta partecipe e responsabile, non soltanto quando c’è una partita da vincere».

Basket College Novara rivolge un sentito ringraziamento alla dottoressa Marianna Cordone per la disponibilità e il contributo professionale offerto al percorso dei ragazzi e dello staff. Un ringraziamento altrettanto caloroso va alla direzione, al personale e agli ospiti di Villa San Gaudenzio, per l’accoglienza e per aver reso possibile questa occasione di incontro.

«Il nostro grazie è rivolto a chi ha condiviso con noi tempo, competenze e ospitalità – conclude il presidente Delconte –. Il valore di una giornata così non si misura sul tabellone. Si misura nell’attenzione che impariamo a riservare agli altri e nel senso di appartenenza che riusciamo a costruire. È anche questo il futuro per il quale lavoriamo».