Novara - Novara Football Club comunica di aver affidato l’incarico di direttore tecnico della prima squadra a Carlo Taldo. Il dirigente si lega alla Società azzurra con un contratto fino al 30 giugno 2027. Figura di comprovata esperienza nel calcio professionistico, Taldo vanta un percorso di ben dodici anni nel Genoa, dove ha ricoperto i ruoli di osservatore, direttore sportivo della primavera e della prima squadra. Nel suo curriculum spiccano inoltre le esperienze come responsabile scouting della Cremonese e come direttore sportivo di Lugano, Casertana e Pontedera, sua ultima tappa prima dell’arrivo in azzurro.
Dal sito sprintesport leggiamo: "Attaccante classe 1972, cresce nel settore giovanile dell’Atalanta e realizza il primo sogno quando ha appena 18 anni: l’esordio in Serie A nella stagione 1989-1990. Una sola presenza, sufficiente però per aprire una carriera lunga quasi vent’anni, costruita senza scorciatoie e passando attraverso ogni livello del calcio italiano. Dopo l’esperienza alla Pro Sesto, trova la propria dimensione al Saronno, dove resta dal 1991 al 1995. Sono gli anni nei quali Taldo comincia a trasformarsi in un attaccante capace di spostare gli equilibri: 107 presenze e 28 reti, con il passaggio dalla Serie D alla Serie C2 (era il Saronno che aveva come presidente Enrico Preziosi). Numeri che gli permettono di salire ancora, prima al Varese, con 18 gol in 57 partite, e poi al Lumezzane, dove si impone anche in Serie C1. Il salto successivo lo porta al Cesena. In Romagna segna 27 reti in 58 presenze, confermando di poter essere decisivo anche in Serie B. Non è più soltanto un centravanti delle categorie inferiori: è un attaccante completo, abituato a guadagnarsi ogni pallone e ogni promozione. Dopo Cesena arriva il Como, con cui mette a segno 10 gol e conquista il ritorno in Serie A nella stagione 2001-2002. Il massimo campionato lo ritrova poi con il Modena. Con i canarini disputa tre stagioni, due in Serie A e una in Serie B, intervallate da due esperienze in prestito al Catania. Proprio con la maglia emiliana riesce anche a segnare nella massima categoria, completando un percorso iniziato sui campi dilettantistici e arrivato fino agli stadi più importanti d’Italia. Prima di chiudere, torna ancora al Lumezzane e veste le maglie di Tritium e Legnano tra i Dilettanti. Il bilancio raccontato dai numeri supera le 450 presenze di campionato e raggiunge 135 reti, un bottino complessivo vicino ai 150 gol considerando l’intero percorso agonistico. Un centravanti che ha segnato in Serie D, C2, C1, Serie B e Serie A, conoscendo promozioni, prestiti, piazze ambiziose e campionati nei quali ogni risultato deve essere conquistato centimetro dopo centimetro".
A Carlo il benvenuto da parte di tutto il Novara FC e gli auguri di buon lavoro.