Novara - Sabato 24 e domenica 25 gennaio si è svolto il 31° Trofeo Internazionale Alpe Adria, prestigiosa tappa del circuito Trofeo Italia U18 e U21, che anche quest’anno ha confermato il suo altissimo livello tecnico. Alla manifestazione hanno preso parte 923 atleti provenienti da nove nazioni, tutti in cerca dei punti necessari per scalare la ranking list e conquistare l’accesso diretto alle finali dei Campionati Italiani. Un contesto competitivo di grande spessore, che ha reso ogni incontro particolarmente impegnativo.
Nella giornata di sabato, dedicata alla classe Cadetti, Simone Di Giorgio ha combattuto nei 66 kg, chiudendo con un buon 17° posto su 85 partecipanti, in una delle categorie più affollate e difficili dell’intero torneo. Ottima prova anche per Maya Anchisi, che nei 70 kg ha conquistato una significativa decima posizione, confermando la sua crescita costante.
Domenica è stata invece la volta degli Juniores. Nei 66 kg, Simon Vestali ha disputato cinque incontri di alto livello, chiudendo all’undicesimo posto. Nonostante il piazzamento, la sua prestazione dovrebbe garantirgli il pass per le finali dei Campionati Italiani Juniores e parecchi punti per l’acquisizione del terzo dan. Nella stessa categoria, Simone Di Giorgio non è riuscito a superare i turni più avanzati, fermandosi alla 35ª posizione.
Nei 90 kg, Gabriele Martinone e Manuel Moneta hanno ottenuto entrambi un undicesimo posto, dimostrando solidità e determinazione. A completare la giornata, Mattia Moneta nei 100 kg e nuovamente Maya Anchisi nei 70 kg hanno raggiunto un 9° posto.
Il tecnico Flavio Vestali ha espresso soddisfazione per l’impegno dei suoi atleti, sottolineando come il livello della competizione fosse particolarmente elevato. Ha inoltre dichiarato che il gruppo continuerà a lavorare con determinazione, puntando a migliorare ulteriormente in vista dei prossimi appuntamenti: «Nel prossimo periodo continueremo a lavorare sodo e a puntare sempre più in alto, con la certezza che il futuro riserva ancora molti successi per i nostri giovani campioni».