Novara - Appuntamento per sabato 22 agosto alle ore 17 presso la Sala delle Mura del Castello di Novara grazie al Comune di Novara e con FIAB Novara Amici della Bici, Legambiente Circolo Il Pioppo- ATL Terre dell’ alto Piemonte. L’evento riguarda l’arrivo degli attivisti che stanno percorrendo in bici la tratta principale Italiana (ovest-est) della ciclo staffetta per clima denominata COP31 BikeRide e che vedrà Novara città di tappa con il Patrocinio del Comune.
In tale occasione avverrà anche la firma, da parte dell’assessore del Comune di Novara, avv. Franzoni, di una lettera d'impegno sulla mobilità ciclistica a Novara (contenente i principali obiettivi raggiunti e gli impegni per il futuro) che verrà presa in carico ufficialmente dagli attivisti presenti per la successiva consegna, insieme alle altre raccolte durante il tragitto, al Presidente della conferenza delle nazioni sul clima COP31, Mr. Murat Kurum, che si svolgerà ad Antalya in Turchia nel novembre prossimo.
Il programma di sabato 22 agosto 2026 prevede:
- ore 17 previsto arrivo ciclo staffetta a Novara lungo percorso AIDA;
- ore 17.15 accoglienza presso il Castello di Novara, Sala delle Mura, alla presenza Autorita’, consegna lettera d'impegno;
- proiezione docufilm “Insieme” su la Bikeride 2025;
- considerazioni e chiusura.
La stessa cosa avverrà domenica 23 agosto, con un evento più breve ma lo stesso significativo, da parte dell’Amministrazione comunale di Galliate alle ore 9.15 in Municipio dell’ultimo comune della provincia e del Piemonte sulla tratta, prima che la staffetta si diriga verso Milano, città di tappa successiva, con una bella pedalata aperta a tutti coloro che voglio partecipare, accompagnati da FIAB Novara, con una preiscrizione e un contributo per l’assicurazione; dettagli al link: programma pedalata FIAB Novara_COP31 domenica 23 agosto
Cos’e’ la COP31 BikeRide: da 3 anni, ogni Conferenza COP (Conferenza delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici), un gruppo di attivisti percorre, in modalità staffetta, il tragitto da un continente all'altro trasformando la COP Bike Ride in una gigantesca staffetta ciclistica a sostegno del clima. Lanciata nel 2024, la COP29 Bike Ride ha collegato Parigi – luogo altamente simbolico per le conferenze sul clima – a Baku, città ospitante della COP29, mobilitando oltre 200 ciclisti che si sono susseguiti lungo 6.500 km attraverso 11 paesi.
Nel 2025, in occasione della COP30 a Belem, son riusciti a organizzare una staffetta ancora più ambiziosa: la COP30 Bike Ride, dall'Azerbaigian al Brasile, in bicicletta e in barca a vela, coinvolgendo più di 1.000 ciclisti in quasi venti paesi e coprendo quasi un terzo della circonferenza terrestre. In tale occasione in Italia sono state raccolte, grazie anche alle FIAB locali e altre associazioni (Salvaciclisti Bologna, Legambiente, La Mente Comune Padova, Ciclostaffetta Dieciventicinque), 12 lettere d’impegno di promozione della ciclo mobilità sottoscritte dalle amministrazioni locali, tra le quali: Regione Friuli Venezia Giulia, Regione Veneto, comuni di Gorizia, Ferrara, Bologna, Firenze, Viareggio.
Quest'anno 2026, come detto, la COP Bike Ride sta percorrendo la tratta da Belém in Brasile sede della COP30 ad Antalya in Turchia sede della COP31.
"La nostra staffetta - spiegano dal gruppo - segue il formato della "fiamma olimpica", in cui uno striscione che rappresenta 10 proposte politiche per il ciclismo viene passato di ciclista in ciclista nel corso delle settimane. Per la COP30 Bike Ride, partita da Baku il 15 maggio e arrivata a Belem il 10 novembre, abbiamo stabilito diversi record mondiali nella categoria staffetta ciclistica, considerando il numero di partecipanti e la distanza percorsa. Una volta alla COP, abbiamo potuto sollecitare presso i rappresentanti dei vari Paesi una presenza sistematica, misurabile e verificabile del ciclismo negli impegni nazionali assunti alla COP (i Contributi Nazionali Determinati - NDC). Oltre all'impresa sportiva e umana che la lunghezza del percorso rappresenta per alcuni partecipanti, operiamo su due livelli complementari: A livello locale, organizzando – con il supporto di associazioni e autorità locali – eventi pubblici lungo il percorso: proiezione di un film sulle nostre attività dell'anno precedente, corsi di formazione per studenti sulla manutenzione delle biciclette, ecc. A livello internazionale, collegando Paesi e comunità ciclistiche attraverso tappe "aperte a tutti" di 50-70 km che permettono ai partecipanti di scoprire i territori attraversati in uno o più giorni, con alloggio fornito dalle autorità locali, in ostelli o campeggi. Quest’anno puntiamo ancora più in alto, con l'obiettivo di 10.000 ciclisti che si alterneranno in bicicletta tra il Brasile e la Turchia, il Paese ospitante della COP31!"