Novara - Seconda vittoria in campionato per la Igor Volley, che vince 3-2 contro la matricola Firenze nell’anticipo della seconda giornata di campionato. Esordio casalingo sofferto ma vittorioso per le ragazze di Pedullà davanti ai tremila del Pala Terdoppio, al cospetto di un avversario mai domo e capace, fino alla fine, di mettere in difficoltà le azzurre prima di soccombere nel tie-break. Per l’esordio davanti al pubblico amico, Pedullà conferma il sestetto di Viadana con Barun opposta a Signorile, Chirichella e Guiggi al centro, Hill e Klineman in banda e Sansonna libero. Vannini risponde con Turlea in diagonale a Vingaretti, Calloni e Bertone al centro, Negrini e Liliom in banda e Parrocchiale libero.
Approccio negativo delle azzurre, subito sotto 1-4 e 2-7 con Pedullà che chiama timeout. Barun accorcia (ace), Liliom scappa di nuovo in mani-out fissando il punteggio sul 7-12 al timeout tecnico. Ancora il turno in battuta di Barun (doppio ace) riapre il set sul 14-15 prima che Klineman sorpassi addirittura 17-16 con una battuta vincente. Vannini ferma il gioco, Turlea reagisce e controsorpassa innescando un lungo punto a punto rotto dall’errore di Calloni (24-23) e poi dal break decisivo delle ospiti che vale il 25-27.
La reazione della Igor è veemente ed è affidata ai muri di Chirichella (6-1), mentre Barun e la solita Klineman mantengono le distanze sul 10-5. Proprio la schiacciatrice americana firma in battuta il +7 azzurro al timeout tecnico; le ospiti cedono e Novara scappa via 16-7 e poi 20-9 con Klineman: un muro di Hill chiude la contesa sul 25-11.
Break e controbreak in avvio di terzo set, con Novara avanti 4-1 e poi sotto 5-7 con Pedullà che chiama subito timeout. Guiggi ricuce lo strappo (fast, poi ace), Bertone firma a muro il 10-12 al timeout tecnico prima che ancora Guiggi, a muro, sigli la nuova parità. Klineman fa il vuoto in attacco e in battuta (16-13), Pedullà da spazio anche a Partenio che attacca il 19-16 e poi il 21-17 che avvicina il traguardo. È ancora l’ex Cannes a conquistare, con un pallonetto, il set-ball (24-17) concretizzato al secondo tentativo da Barun (25-18).
Testa a testa serrato nel quarto set, Barun cerca il break (6-4), poi un parziale di 0-5 per Firenze vale il 7-11. Reazione azzurra: Guiggi fa 11-11, Hill sorpassa al timeout tecnico mentre Vannini inserisce Pietrelli al posto di Liliom. Ancora Hill allunga 16-14, Negrini replica e sul 16-18 è Pedullà a fermare il gioco: Chirichella annulla il gap ma le ospiti ripartono con Liliom e vanno 19-22 mentre Pedullà cambia la diagonale. Non cambia, però, l’inerzia del set con le ospiti che chiudono 21-25 con l’ace di Liliom che vale il 2-2.
Il tie-break dura, di fatto, pochi scambi: Klineman e Turlea duellano (3-3), Hill propizia l’8-3 al cambio di campo e, poco dopo, firma anche il 9-3 mentre le ospiti si giocano la carta Mastrodicasa. La Igor, però, non si ferma più e chiude di slancio 15-5 con Chirichella che conquista il match ball e Hill che chiude i giochi.
Al termine della gara, la gioia per la vittoria conquistata è funestata, però, da una brutta notizia: il patron della formazione de Il Bisonte Firenze (Wanny Di Filippo) è stato infatti vittima di un brutto incidente stradale. La società Igor Volley Novara desidera esprimere la propria vicinanza al patron del team toscano, ai suoi cari e alla società fiorentina tutta, nella speranza di un lieto epilogo della vicenda.
Le voci dagli spogliatoi:
Luciano Pedullà (allenatore Igor Volley Novara): «Rispetto alla partita di Viadana, non abbiamo compiuto netti miglioramenti ma dobbiamo ancora lavorare sodo. Il mio primo pensiero, però, in questo momento va a Wanny Di Filippo (patron del team fiorentino, vittima di un brutto incidente stradale, ndr) che ci auguriamo tutti possa rimettersi presto. Ciò detto, ci tengo a rendere onore alle nostre avversarie, che hanno disputato una prova coriacea riuscendo a metterci in difficoltà. Noi abbiamo fatto bene determinate cose mentre per quel che riguarda altri fondamentali dobbiamo ancora crescere molto. In particolare, dobbiamo migliorare in quelle che sono le nostre direzioni d’attacco, per il momento non ancora efficaci e varie quanto potrebbero essere. La sfida di Coppa con Krasnodar e poi la trasferta di Busto Arsizio? Non sono preoccupato, in partite così importanti si trovano sempre motivazioni extra e sono certo che questo aumenterà anche la qualità del nostro gioco, specie in difesa».
Francesca Vannini (allenatrice Il Bisonte Firenze): «Siamo ovviamente soddisfatte per aver conquistato un punto al cospetto di una squadra molto forte. Faccio i complimenti alle ragazze per la prova disputata, nel tie-break è emersa poi la differenza di valori in campo ma la sconfitta non cancella tutto quello che di buono abbiamo messo in campo. Abbiamo disputato una partita importante e il fatto che siamo riuscite a portare Novara al tie-break ne è la dimostrazione».
Katarina Barun (opposto Igor Volley Novara): «A tratti abbiamo dimostrato la nostra crescita anche in riferimento alla prima giornata di campionato, a tratti invece perdiamo continuità e subiamo dei break negativi. Peccato per l’inizio di partita, siamo partite subito in salita e poi non siamo riuscite a raddrizzare il primo set: con un approccio diverso, probabilmente saremmo riuscite a conquistare i tre punti. Comunque, abbiamo vinto la seconda partita e ora pensiamo già alla supersfida con Krasnodar, consapevoli che dovremo fare una partita molto importante per tener testa a un avversario fortissimo».
IGOR GORGONZOLA NOVARA – IL BISONTE FIRENZE 3-2 (25-27, 25-11, 25-18, 21-25, 15-5)
Igor Volley Novara: Partenio 3, Klineman 23, Kim, Guiggi 12, Bonifacio ne, Chirichella 15, Sansonna (L), Alberti, Signorile 1, Hill 13, Barun 20, Zanette. All. Pedullà.
Il Bisonte Firenze: Mastrodicasa 1, Petrucci ne, Liliom 11, Turlea 16, Negrini 10, Poggi ne, Pascucci 1, Parrocchiale (L), Savelli (L) ne, Pietrelli 2, Calloni 4, Bertone 12, Vingaretti. All. Vannini.
MVP Mr Holiday: Alix Klineman