Novara - Che la sfida contro Follonica non fosse facile era evidente, alla luce soprattutto del fatto che la squadra del presidente Scacchetti aveva la responsabilità, diremmo l’imperativo, di ‘fare risultato’ dopo le ultime deludenti prestazioni. E infatti il team di mister Tataranni parte benissimo; poi il black-out totale, iniziato da una decisione arbitrale davvero molto discutibile che ha azzerato l’energia e la ‘garra’ di una formazione che ad inizio aveva incantato i propri sostenitori. Un altro stop, figlio della paura di perdere e di qualche meccanismo che non funziona ancora e che va sistemato con l’unico modo che lo sport conosce: lavoro, lavoro e ancora lavoro…
Si parte con questi ‘starting five’. Da una parte: Fongaro, Moyano, Maniero, Illuzzi e Gavioli; per i toscani guidati da Sergio Silva invece: il giovanissimo e valido portiere Mugnaini, Davide e Francesco Banini, Pagnini e l’ex (applaudito) Vega. La partenza è stupenda perché dopo 10’ la sblocca Moyano, sempre più elemento di spicco della squadra. Poco dopo Dinis raddoppia al termine di una bellissima azione. Tutto bene? Partita in discesa? Macché! Perché prima Fantozzi accorcia le distanze e poi il duo arbitrale Silecchia-Stallone esibisce un blu davvero molto severo a Brusa e con la squadra in inferiorità numerica vengono fuori gli ospiti che nel finale di tempo ribaltano il match grazie a Davide Banini e al classico gol dell’ex del ‘Colo’ Vega.
Si va all’intervallo sotto di un gol, ma con la consapevolezza di avere tutto il tempo e le carte in regola per pareggiare i conti. E il pareggio arriva ad inizio ripresa grazie a Gavioli al termine di un’insistita azione. La Tr Azzurra ha qualche opportunità per andare avanti, ma le parate del portiere, i pali (clamoroso quello di Torres) e alcuni errori clamorosi tengono in partita il Follonica che allunga con Francesco Banini e Bracali. I locali cadono come in depressione e a nulla serve la rete di Moyano su tiro diretto per il 10° fallo degli ospiti; Davide e Francesco Banini fissano il risultato su un 7-4 severo, che poteva anche essere peggiore, visto che a 90” dalla fine Fongaro para un rigore a Fantozzi.
E ora? E ora la squadra chiede sostegno, tifo e tanta pazienza: sicuramente la società sa cosa fare e come procedere per salvare la stagione, che non sta andando – come risultati – nel modo in cui si credeva e si sperava a settembre. Un punto fermo era e rimane il mister Tataranni, sempre il primo ad arrivare e l’ultimo ad andarsene; pronto a metterci la faccia sempre e capace di prendersi anche responsabilità non sue… (se la palla non entra o gli arbitri continuano in questi continui errori di valutazione a sfavore degli azzurri è colpa del tecnico?).
Sabato 20 si va a Breganze in casa dell’ultima in classifica. Poi ci sarà una breve pausa prima di riprendere martedì 6 gennaio al Pala ‘Dal Lago’ contro Sarzana: c’è bisogno di ricaricare le pile; c’è bisogno di entusiasmo. C’è bisogno di ulteriore amore e passione per questa squadra e questi colori.
Tr Azzurra-Follonica: 4-7 10’ pt Moyano, 14’ pt Dinis, 17’ pt Fantozzi, 21’ pt D. Banini, 23’ pt Vega; 3’ st Gavioli, 8’ st F. Banini, 14’ st Bracali, 15’ st Moyano, 17’ st D. Banini, 19’ st F. Banini
Tr Azzurra: Fongaro, Brusa, Maniero, Gavioli, Dinis, Torres, Moyano, Illuzzi, Pigato; all. Tataranni.
Follonica: Mugnaini, D. Banini, F. Banini, Vega, Bracali, Pagnini, Pascual, Fantozzi, Maggi, Rubega; all. Sergio Silva.