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Un disastroso 3° quarto condanna le Stars Novara

Novara - Un disastroso terzo quarto condanna le Stars ad una meritata sconfitta sul campo di Lavagna, da sempre ostico per le novaresi, consentendo poi alle padrone di casa di chiudere in controllo l’ultimo periodo di gara. Con Sora ancora out, Bresciani e Maiorano in campo per “amor di patria” e Guarneri non ancora a pieno regime, Novara riparte dal quintetto che bene aveva fatto la settimana precedente a Savona (Maiorano, Bresciani, Bonetta, Signorelli e Guarneri) e l’avvio sembra promettere bene, con le azzurre che si portano subito a condurre (2-5 al 4’). La reazione delle liguri, però, non si fa attendere, e con tre tiri pesanti (Fortunato e 2 Annigoni) ribaltano l’inerzia della partita portandosi prima sul 17-11 (13’) e poi sul 23-14 (18’). Le azzurre, però, sono brave a reagire e, con un parziale di 0-5, si riportano pienamente in partita (23-19) prima dell’intervallo.

Dopo la pausa il copione cambia totalmente: Lavagna aumenta l’intensità difensiva e le Stars, invece di aumentare la circolazione di palla, cominciano ad intestardirsi in una serie di iniziative (leggasi forzature) personali che non fanno altro che innervosire il gruppo, con conseguenti disattenzioni difensive ed inutili proteste contro decisioni arbitrali (sicuramente non sempre favorevoli) che favoriscono il gioco delle padrone di casa, consentendo loro di realizzare l’enormità di 27 punti nel quarto, dei quali ben 14 da tiro libero. Il terzo periodo finisce con l’eloquente parziale di 27-10 per Lavagna e la partita è virtualmente chiusa (50-29 al 30’, massimo vantaggio della gara). Nell’ultimo quarto le azzurre riescono a raccogliere quel poco di energie fisiche e soprattutto mentali rimaste, per mettere in campo un po’ di orgoglio e contenere il margine finale, chiudendo con un parziale favorevole di 10-16 per il –15 di fine gara.

Bisogna dare merito sicuramente della buona prestazione delle liguri, le quali hanno sempre saputo trovare buone soluzioni, anche quando le novaresi hanno provato con la difesa a zona, trovando una giornata al tiro super (oltre il 40% al tiro da 2 con Fortunato al 100% con 5 su 5), dimostrando di aver preparato bene la partita anche sul piano difensivo. Novara, però, non può essere così brutta come quella vista nel terzo quarto: la rosa ridotta e gli infortuni subiti non possono diventare l’alibi di una prova senza testa e senza cuore; bisogna ora essere in grado di ripartire, fare tesoro dei tanti errori commessi e tornare in palestra al più presto.

Il prossimo appuntamento è, finalmente, di nuovo allo Sport Cube di Cameri, sabato 15 alle ore 21 contro Canegrate.

POLYSPORT LAVAGNA-STARS NOVARA: 60-45 (12-9 / 23-19 / 50-29 )

LAVAGNA: Annigoni 14, Carbonell, Ronzitti 6, Fantoni 7, Rossi ne., Bertucci ne., Sanna 2, Zampieri 3, Fortunato 17, Primavori, Russo 11. All. Daneri

STARS: Maiorano 6, Bresciani 2, Bonetta 9, Dondi, Signorelli 10, Acciarino, De Ciccio ne., Guarneri 12, Nasuelli, Casotto 6. All. Fornara

Arbitri: Guidi e Papini