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Under 21: sfuma per il Baseball Novara il sogno delle finali nazionali

Novara - Non è purtroppo riuscito al Baseball Novara 2000 Piemonte il colpaccio di qualificarsi per le finali nazionali del campionato under 21. Va detto che il compito era davvero arduo: pur giocando tra le mura amiche, il confronto contro la Farma Crocetta di Parma era infatti estremamente impegnativo. Gli emiliani, usciti vincitori da un girone di qualificazione di ferro, si sono presentati questa domenica al Provini forti della loro formazione tipo, nella quale spiccavano molti componenti delle selezioni che hanno vinto negli ultimi due anni, proprio a Novara, la Senior Little League Europa Africa e che hanno affrontato, da titolari, l’utlimo campionato di serie A federale,

I novaresi, dal canto loro, potevano contare solo su un paio elementi che fanno parte in pianta stabile della rosa della prima squadra e un pizzico di inesperienza si è fatta sentire, soprattutto all’inizio del match.

Gli ospiti partivano con una batteria composta dal lanciatore Matteo Bocchi e dal catcher Alberto Fossa alla quale i padroni di casa opponevano il duo Daniele Costa e Matteo Danieli. L’inizio del pitcher novarese, reduce da un positivo campionato di serie A ma in non perfette condizioni fisiche, non era purtroppo dei più incoraggianti: nel primo inning concedeva infatti 3 basi per ball (in un paio di occasioni, va detto, dubbie e contestate dalla dirigenza locale) e un doppio di Fossa che fruttava due punti. Nella parte bassa della ripresa, lo svantaggio veniva dimezzato grazie a un triplo di Varalda portato a casa base da un singolo di Modica, ma era la seconda ripresa a decidere la partita: dopo la quarta base per ball concessa a cui faceva seguito un doppio di Piazza per la marcatura del 3 a 1, il partente novarese veniva rilevato da Jeremy Castro il cui impatto sul match, tuttavia, non era dei migliori. Su 6 attaccanti affrontati il giovane lanciatore di origine caraibica realizzava un’eliminazione al piatto ma concedeva due basi per ball, un singolo da 2 RBI a Gradali, un doppio a Bramini e un fuoricampo da due punti al solito Fossa per l’8 a 1 parziale che lasciava poco spazio a possibili exploit.

Questo anche perché, sul monte di lancio dei parmigiani, il diciottenne Bocchi concedeva solo le briciole agli attaccanti novaresi: in 7 inning lanciati saranno solo 4 le valide concesse a fronte di 10 strikeout e con una difesa quasi impeccabile a supportarlo (solo 1 errore commesso) l’incontro appariva segnato.

Per i novaresi, dopo l’inizio shock, il secondo rilievo Mattia Varalda riusciva a contenere lo scatenato attacco ospite: solo al 6° inning, complice un doppio di Gradali spinto a punto da Ziveri, il Crocetta riusciva a segnare ma, in 6,1 riprese lanciate, il promettente pitcher piemontese subiva nel complesso 4 valide, concedeva una sola base per ball e un colpito, realizzando ben 7 eliminazioni al piatto: uno score di tutto rispetto che ridava morale alla squadra.

Ed infatti all’8° inning, con Bramini sul monte a sostituire Bocchi, la partita improvvisamente si riapriva: Castro, Varalda, Modica e Danieli colpivano con 4 singoli il rilievo emiliano mettendo a referto ben 4 punti per il 9 a 5 parziale. Tale punteggio diventerà però il finale in quanto il secondo rilievo Alfinito chiudeva ogni speranza alla rimonta novarese con tre strike out nell’ultima ripresa.

Sarà quindi la Farma Crocetta Parma ad affrontare la final four del campionato nazionale under 21 ma ai ragazzi piemontesi di manager Richard Macias va riconosciuto il merito di aver disputato un grande torneo a cui è mancata solo la ciliegina sulla torta.