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RIAPRE IL PERCORSO CICLO-PEDONALE OLEGGIO – SAB-GHIA

Domenica 13 settembre alle ore 11 il taglio del nastro. Per l’area dell’ex cava Sab-Ghia si apre un percorso di acquisizione, riqualificazione ambientale e rinaturalizzazione

Oleggio - L’Ente di Gestione delle Aree Protette del Ticino e del Lago Maggiore invita la cittadinanza, la stampa e le comunità locali alla riapertura del tratto di percorso ciclo-pedonale tra Oleggio e l’area Sab-Ghia, in programma domenica 13 settembre 2026 alle ore 11.00, presso l’accesso al percorso ciclo-pedonale di Oleggio (via Isola Gola). L’appuntamento si aprirà con il taglio del nastro, cui seguirà una conferenza stampa alla presenza dei rappresentanti istituzionali degli Enti coinvolti. A seguire è prevista una passeggiata lungo il tratto di percorso riaperto, con un momento conviviale conclusivo aperto ai partecipanti. È importante sottolineare che la riapertura riguarda il solo percorso ciclo-pedonale e non comporta, in questa fase, l’apertura al pubblico dell’area dell’ex cava Sab-Ghia. L’area, infatti, è interessata da un più ampio progetto di acquisizione, riqualificazione ambientale e rinaturalizzazione, che richiederà specifici interventi prima che possa essere restituita alla piena fruizione della comunità.

L’Ente di Gestione delle Aree Protette del Ticino e del Lago Maggiore è nella fase di perfezionamento dell’acquisizione dei terreni situati in località Sab-Ghia, nel Comune di Oleggio, attraverso l’utilizzo di fondi di compensazione messi a disposizione dalla SATAP S.p.A., concessionaria dell’Autostrada A4.

L’obiettivo dell’acquisizione è quello di avviare un processo di recupero dell’area, attraverso la rimozione degli impianti e delle strutture riconducibili all’ex attività estrattiva e la progressiva rinaturalizzazione dei laghetti e degli spazi circostanti.

Prima di procedere alla definizione degli interventi di recupero sarà inoltre necessario approfondire le caratteristiche ambientali dell’area e, in particolare, analizzare la qualità delle acque dei laghetti sotto il profilo chimico, attraverso il coinvolgimento degli enti e dei soggetti competenti.

La futura restituzione dell’area alla collettività sarà quindi il risultato di un percorso graduale, nel quale la tutela ambientale e la sicurezza dovranno necessariamente precedere la piena fruizione pubblica.

Un accordo tra Ente Parco e Comune di Oleggio per il futuro dell’area

In questa prospettiva assume particolare rilevanza l’accordo di collaborazione tra l’Ente di Gestione delle Aree Protette del Ticino e del Lago Maggiore e il Comune di Oleggio, finalizzato a collaborare per il reperimento delle risorse economiche necessarie alla riqualificazione ambientale e fruitiva dell’area Sab-Ghia.

L’accordo, sottoscritto tra il Presidente dell’Ente Parco Alessandro Antonio Bellan e il Sindaco di Oleggio Andrea Baldassini, definisce un quadro di collaborazione istituzionale per accompagnare lo sviluppo dell’area in coerenza con le previsioni del vigente Piano d’Area del Parco naturale del Ticino.
Il Comune di Oleggio si impegna, in particolare, a collaborare con l’Ente Parco nella partecipazione a bandi e nella ricerca di risorse finanziarie da destinare a progetti condivisi di sviluppo dell’area, nonché a individuare la zona, nell’ambito delle proprie competenze, quale possibile destinataria di opere di compensazione ambientale e di eventuali sponsorizzazioni private con finalità ambientali.

L’accordo ha una durata di cinque anni, con possibilità di rivederne contenuti e termini in funzione dell’effettivo sviluppo dell’area.

Un percorso che torna alla comunità dopo anni di chiusura

La riapertura del tratto ciclo-pedonale rappresenta dunque il primo passo concreto di un progetto più ampio, che mette insieme mobilità dolce, tutela della biodiversità, recupero ambientale e collaborazione istituzionale.

Il percorso, chiuso per diversi anni a seguito di una complessa vicenda che ha coinvolto la fruibilità e la titolarità del tracciato, torna così a essere utilizzabile da pedoni e ciclisti, restituendo al territorio un importante collegamento lungo il Ticino.

La vicenda giudiziaria si è conclusa favorevolmente per l’Ente, riconoscendo la storicità dell’utilizzo del percorso e la sua funzione di collegamento ciclo-pedonale tra il territorio di Cameri e Bellinzago Novarese.

La riapertura si inserisce inoltre in una strategia più ampia di valorizzazione del turismo lento e della mobilità dolce, attraverso la progressiva integrazione dei percorsi naturalistici e ciclo-pedonali del territorio del Parco.

La dichiarazione del Presidente dell’Ente Parco Alessandro Antonio Bellan, Presidente dell’Ente di Gestione delle Aree Protette del Ticino e del Lago Maggiore, dichiara: «Con questa inaugurazione restituiamo alla comunità un importante tratto di percorso ciclo-pedonale, che torna finalmente fruibile dopo un lungo periodo di interdizione. È un momento significativo perché significa restituire ai cittadini uno spazio di mobilità, di incontro e di valorizzazione del nostro territorio. Ma questo è solo il primo passo. L’area di Sab-Ghia rappresenta una sfida molto più ampia: vogliamo accompagnarla verso un processo di recupero e rinaturalizzazione che possa restituire valore ambientale a un territorio oggi segnato dalla precedente attività estrattiva. Per questo desidero rivolgere un sentito ringraziamento al Comune di Oleggio per il ruolo fondamentale che sta svolgendo. L’accordo sottoscritto rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra istituzioni per reperire risorse, realizzare interventi di riqualificazione e, in prospettiva, restituire l’area alla natura e alla collettività. È un percorso che richiederà tempo, progettazione e risorse, ma che ha un obiettivo chiaro: trasformare un’area oggi da recuperare in una nuova opportunità ambientale e di fruizione sostenibile per il territorio».

La dichiarazione della Direttrice dell’Ente Parco Monica Perroni, Direttrice dell’Ente di Gestione delle Aree Protette del Ticino e del Lago Maggiore, dichiara: «La riapertura del percorso ciclo-pedonale rappresenta un risultato importante, ma deve essere letta all’interno di un progetto più ampio e articolato. Non stiamo aprendo al pubblico l’intera area di Sab-Ghia: stiamo restituendo alla fruizione un tratto di collegamento ciclo-pedonale e, parallelamente, stiamo costruendo le condizioni per avviare il recupero ambientale dell’area. L’acquisizione rappresenta infatti soltanto l’inizio di un percorso. Saranno necessari interventi importanti di rimozione delle strutture dell’ex cava, di messa in sicurezza, di caratterizzazione ambientale e di rinaturalizzazione dei laghetti e delle aree circostanti. Solo al termine di questo processo sarà possibile valutare una futura apertura dell’area alla comunità. È un approccio che mette al centro la tutela dell’ambiente: prima si recupera e si rinaturalizza, poi si restituisce uno spazio alla fruizione. L’obiettivo è fare di Sab-Ghia un esempio di rigenerazione ambientale capace di coniugare biodiversità, paesaggio, mobilità sostenibile e fruizione responsabile».

La dichiarazione del Sindaco di Oleggio: Andrea Baldassini, Sindaco di Oleggio, dichiara: «La riapertura del percorso ciclo-pedonale è un risultato importante per Oleggio e per tutto il territorio, perché restituisce ai cittadini e a chi frequenta il Parco un collegamento che rappresenta una risorsa per la mobilità sostenibile e per la fruizione del paesaggio. Ancora più importante è però la prospettiva che si apre per l’area di Sab-Ghia. La collaborazione con l’Ente Parco ci consente di lavorare insieme per reperire risorse e accompagnare un processo di riqualificazione ambientale che dovrà essere necessariamente graduale e rispettoso delle caratteristiche dell’area. L’accordo sottoscritto rafforza questa collaborazione e pone le basi per un progetto che potrà restituire nel tempo alla comunità un’area oggi da recuperare, trasformandola in una nuova opportunità per il territorio Un grande ringraziamento all’Ente Parco per l’attenzione al nostro territorio e la costante collaborazione».

Un progetto di lungo periodo per il territorio

L’intervento su Sab-Ghia si inserisce nella più ampia strategia dell’Ente di tutela e ricostituzione degli ambienti naturali e seminaturali, di conservazione della biodiversità e di promozione di forme di fruizione sostenibile del territorio.

Il vigente Piano d’Area del Parco naturale del Ticino individua infatti nell’area di Sab-Ghia diverse destinazioni, tra cui Zona Agricola e Forestale, Zona di Fruizione articolata e Zona di Riqualificazione, orientando gli interventi verso uno sviluppo coerente con le caratteristiche ambientali e paesaggistiche del territorio.

La riapertura del percorso ciclo-pedonale costituisce quindi un primo tassello di una strategia più ampia, nella quale la mobilità dolce diventa elemento di connessione tra luoghi, paesaggi e comunità, mentre il recupero dell’ex cava rappresenta un importante intervento di rigenerazione ambientale.

L’obiettivo finale è quello di restituire progressivamente a Oleggio e al territorio del Parco un’area riqualificata, rinaturalizzata e nuovamente capace di offrire valore ambientale, paesaggistico e sociale alla collettività.

Info:
www.parcoticinolagomaggiore.it
promozione@parcoticinolagomaggiore.it