Novara - Da diversi anni il Governo Italiano tenta di ridurre l'uso del denaro contante, studiando una serie di espedienti per spingere i cittadini a privilegiare i pagamenti in modalità elettronica. L'obiettivo finale è la lotta all'evasione fiscale. Una di queste misure è stato il ‘Cashback’, che ha dato una forte scossa ai consumatori, ancora legati all'uso delle banconote, e su questa scia si è inserito anche l'ultimo decreto fiscale del Governo, che ha segnato un ulteriore limite al ribasso per i pagamenti in contanti: dai 3.000 euro del 2020 si è passati ai 2.000 euro del 2021 e a decorrere dal 2022 si arriverà alla soglia limite di euro 1.000. Su questa posizione alcune banche sono arrivate a sospendere le attività di prelievo e versamento dei contanti. La ING è la grande banca olandese che in Italia ha preso la decisione di chiudere tutti gli sportelli automatici ATP e le casse automatiche e non è detto che rimanga la sola banca a farlo. Infatti i clienti di questo istituto di credito dal 1° luglio di quest’anno non potranno più prelevare denaro contante dai loro ATP, ma avvalersi solo di transizioni in modalità elettronica. A dir il vero altre banche italiane sono in fase di ristrutturazione, chiudendo qualche agenzia e i relativi punti di prelievo in contanti e spedendo i loro clienti in altre agenzie con qualche disagio per i correntisti e la clientela in genere. La battaglia contro il contante è iniziata 20 anni fa con una serie di provvedimenti volti a limitarne l'uso, senza peraltro riuscirci, se si pensa che alla fine del 2020 quasi l'85% delle transazioni complessive effettuate dagli italiani erano ancora regolate ed effettuate con le banconote. Il Governo intende oggi agevolare i pagamenti elettronici e cercare di ridurre drasticamente i costi di trasmissione, addirittura eliminando le commissioni a carico degli esercenti per i pagamenti fino a 5 euro e con sconti per quelli fino a 25 euro. E non è detto che il Governo Draghi non ci riesca entro la fine dell'anno 2021. Ci stiamo muovendo verso la tecnologia finanziaria, che consiste nella fornitura di prodotti e servizi finanziari attraverso le più avanzate tecnologie dell'informazioni e comunicazioni. Questo porterà alla riduzione di almeno il 30% degli sportelli bancari, sebbene siamo ancora molto lontani dalla media europea, che vede una riduzione di quasi il 60%. Proprio in questo scenario qualche banca ha scelto di privilegiare le modalità di interazione on-line e a distanza per la gestione autonoma del proprio denaro. In Italia ce n'è solo una: la ING. Le filiali di questa banca olandese hanno detto addio al 30 giugno scorso al funzionamento, secondo l'attuale operatività e dal 1° luglio 2021 i suoi clienti potranno accedere in filiale solo prenotando un appuntamento tramite il sito internet e solo per precisi motivi, come la richiesta di apertura di nuovi prodotti bancari, finanziari ed assicurativi ed effettuare le attività di servizi di investimento. Dal 1° luglio ai clienti ING sarà comunque consentito continuare a prelevare contante presso gli sportelli ATM di altre banche o versare assegni inviandoli tramite posta. Speriamo che questo non succeda per alcune delle nostre banche, sarebbe un grosso problema per noi cittadini abituati ancora con i nostri vecchi metodi e sistemi operativi obsoleti, ma comodi, allorché andiamo in banca per pagare le bollette delle utenze o le tasse, o per chiedere un estratto conto per i movimenti passati magari perché non troviamo più le comunicazioni bancarie inviateci.
dott. Vincenzo Guarino